Fiumicino: aspetti demografici

Con i suoi 84.605 residenti (fonte Comune di Fiumicino – dato 31.12.2023) Fiumicino è il 4° Comune del Lazio per popolazione.  La densità abitativa è di 396,39 abitanti/kmq.  Il territorio confina con Roma (Municipio XIII; Municipio XV; Municipio XVI), Cerveteri; Ladispoli; Anguillara Sabazia, e si estende su una superficie di 213,88 kmq, comprende 34 frazioni.

Il Comune nasce nel 1992, dopo referendum: fino ad allora faceva parte della XIV circoscrizione del Comune di Roma. Da allora la popolazione è cresciuta quasi raddoppiando rispetto ai 42.444 abitanti iniziali.

La composizione per sesso è equilibrata e la quota di residenti stranieri è all’11,8 del totale. L’età media è di 44,0 anni con indice di vecchiaia di 131,66 (in valore nazionale circa 199,8) posizionando Fiumicino tra i comuni con una componente giovanile significativa.

La ripartizione per fasce d’età (ISTAT, proiettata al 2030), indica un invecchiamento progressivo della popolazione residente.

Demografia

Il Comune di Fiumicino registra un tasso di natalità superiore sia alla media nazionale sia a quella regionale e un tasso di mortalità ben più basso rispetto ad entrambe.

Demografia

 

Istruzione e lavoro

Il livello di istruzione evidenzia una situazione che richiede attenzione da parte di tutta la società civile. Infatti, la percentuale di laureati è molto inferiore sia a quella regionale che quella nazionale (che, a sua volta è significativamente inferiore a quella europea, pari al 44%!).

Un’ulteriore nota da considerare è la bassissima quota di laureati tra i maschi inferiore al 20%!

Questi dati invitano a riflettere sull’assetto socio-economico del Comune di Fiumicino e sulle prospettive future in relazione alla carenza di istruzione terziaria.

Demografia

La riflessione va poi orientata a capire in quale direzione i giovani diplomati, percentualmente superiore alla media regionale e nazionale, si distribuiscano nel tessuto produttivo locale e metropolitano, considerando che circa un terzo di essi non prosegue gli studi universitari.

Forza lavoro e livelli occupazionali

La popolazione è mediamente più giovane (44 anni) rispetto di quella regionale e nazionale (rispettivamente 46,8 e 48,4 anni), un punto di forza del Comune di Fiumicino che può contare su prospettive di sviluppo che in gran parte della nazione risalgono a parecchi anni fa.

Il tasso di occupazione misura la partecipazione al mercato del lavoro in un sistema economico, in accordo con l’età media e il ricambio della popolazione attiva. Il dato è di quasi il 10% superiore a quello regionale e nazionale, offrendo un aspetto positivo per il Comune di Fiumicino.

Tuttavia, va rilevato che il tasso di disoccupazione è superiore di circa il 24% rispetto a quello nazionale. Questa differenza evidenzia una contraddizione: il tessuto produttivo locale sembra basarsi su occupazioni precarie e spesso non formalizzate.

Demografia

Demografia

Ulteriore elemento su cui meditare è il tasso di inattività, che posiziona il Comune di Fiumicino molto al di sotto dei livelli regionali e nazionali.

Infine, è da notare la tendenza alla riduzione della occupazione non stabile, come dato positivo.

Demografia

Le considerazioni che emergono sono:

  • Mercato del lavoro vivace ma competitivo: Fiumicino offrire molte opportunità, ma resta una forte concorrenza per accedervi.
  • Presenza di settori stagionali o precari: turismo e servizi aeroportuali generano occupazione ma anche instabilità, con frequenti transizioni tra lavoro e disoccupazione.

Tutti questi dati raccontano una realtà dinamica: Fiumicino è un territorio dove le persone vogliono lavorare e si attivano per farlo, anche se non sempre riescono a trovare subito un impiego. È un segnale di energia sociale, ma anche di sfide strutturali da affrontare.

Pendolarismo

Il fenomeno del pendolarismo è diventato significativo a partire dalla metà degli anni Ottanta del secolo scorso, con lo spostamento di popolazione residente da Roma verso i territori del comune.
La tabella evidenzia che la migrazione interna è un ulteriore elemento rilevante per una governance consapevole del territorio: infatti è più del doppio rispetto alla migrazione regionale e nazionale.

Demografia

Sebbene Fiumicino non sia una città dormitorio, una parte consistente della sua popolazione residente lavora al di fuori dei confini comunali. È importante sottolineare che la mobilità della manodopera è molto elevata in entrambe le direzioni. da Fiumicino verso le altre aree e viceversa. Il pendolarismo importato è principalmente legato all’Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci, mentre quello esportato si rivolge a una ampia varietà di destinazioni geografiche e da una gamma diversificata di settori d’impiego.

Fiumicino: aspetti demografici

Con i suoi 84.605 residenti (fonte Comune di Fiumicino – dato 31.12.2023) Fiumicino è il 4° Comune del Lazio per popolazione.  La densità abitativa è di 396,39 abitanti/kmq.  Il territorio confina con Roma (Municipio XIII; Municipio XV; Municipio XVI), Cerveteri; Ladispoli; Anguillara Sabazia, e si estende su una superficie di 213,88 kmq, comprende 34 frazioni.

Il Comune nasce nel 1992, dopo referendum: fino ad allora faceva parte della XIV circoscrizione del Comune di Roma. Da allora la popolazione è cresciuta quasi raddoppiando rispetto ai 42.444 abitanti iniziali.

La composizione per sesso è equilibrata e la quota di residenti stranieri è all’11,8 del totale. L’età media è di 44,0 anni con indice di vecchiaia di 131,66 (in valore nazionale circa 199,8) posizionando Fiumicino tra i comuni con una componente giovanile significativa.

La ripartizione per fasce d’età (ISTAT, proiettata al 2030), indica un invecchiamento progressivo della popolazione residente.

Demografia

Il Comune di Fiumicino registra un tasso di natalità superiore sia alla media nazionale sia a quella regionale e un tasso di mortalità ben più basso rispetto ad entrambe.

Demografia

 

Istruzione e lavoro

Il livello di istruzione evidenzia una situazione che richiede attenzione da parte di tutta la società civile. Infatti, la percentuale di laureati è molto inferiore sia a quella regionale che quella nazionale (che, a sua volta è significativamente inferiore a quella europea, pari al 44%!).

Un’ulteriore nota da considerare è la bassissima quota di laureati tra i maschi inferiore al 20%!

Questi dati invitano a riflettere sull’assetto socio-economico del Comune di Fiumicino e sulle prospettive future in relazione alla carenza di istruzione terziaria.

Demografia

La riflessione va poi orientata a capire in quale direzione i giovani diplomati, percentualmente superiore alla media regionale e nazionale, si distribuiscano nel tessuto produttivo locale e metropolitano, considerando che circa un terzo di essi non prosegue gli studi universitari.

Forza lavoro e livelli occupazionali

La popolazione è mediamente più giovane (44 anni) rispetto di quella regionale e nazionale (rispettivamente 46,8 e 48,4 anni), un punto di forza del Comune di Fiumicino che può contare su prospettive di sviluppo che in gran parte della nazione risalgono a parecchi anni fa.

Il tasso di occupazione misura la partecipazione al mercato del lavoro in un sistema economico, in accordo con l’età media e il ricambio della popolazione attiva. Il dato è di quasi il 10% superiore a quello regionale e nazionale, offrendo un aspetto positivo per il Comune di Fiumicino.

Tuttavia, va rilevato che il tasso di disoccupazione è superiore di circa il 24% rispetto a quello nazionale. Questa differenza evidenzia una contraddizione: il tessuto produttivo locale sembra basarsi su occupazioni precarie e spesso non formalizzate.

Demografia

Demografia

Ulteriore elemento su cui meditare è il tasso di inattività, che posiziona il Comune di Fiumicino molto al di sotto dei livelli regionali e nazionali.

Infine, è da notare la tendenza alla riduzione della occupazione non stabile, come dato positivo.

Demografia

Le considerazioni che emergono sono:

  • Mercato del lavoro vivace ma competitivo: Fiumicino offrire molte opportunità, ma resta una forte concorrenza per accedervi.
  • Presenza di settori stagionali o precari: turismo e servizi aeroportuali generano occupazione ma anche instabilità, con frequenti transizioni tra lavoro e disoccupazione.

Tutti questi dati raccontano una realtà dinamica: Fiumicino è un territorio dove le persone vogliono lavorare e si attivano per farlo, anche se non sempre riescono a trovare subito un impiego. È un segnale di energia sociale, ma anche di sfide strutturali da affrontare.

Pendolarismo

Il fenomeno del pendolarismo è diventato significativo a partire dalla metà degli anni Ottanta del secolo scorso, con lo spostamento di popolazione residente da Roma verso i territori del comune.
La tabella evidenzia che la migrazione interna è un ulteriore elemento rilevante per una governance consapevole del territorio: infatti è più del doppio rispetto alla migrazione regionale e nazionale.

Demografia

Sebbene Fiumicino non sia una città dormitorio, una parte consistente della sua popolazione residente lavora al di fuori dei confini comunali. È importante sottolineare che la mobilità della manodopera è molto elevata in entrambe le direzioni. da Fiumicino verso le altre aree e viceversa. Il pendolarismo importato è principalmente legato all’Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci, mentre quello esportato si rivolge a una ampia varietà di destinazioni geografiche e da una gamma diversificata di settori d’impiego.